local_shipping Spedizione GRATIS Scopri sconti e tariffe: Dettagli
Joypad Nacon Revolution Pro
Sony ha deciso di percorrere la strada intrapresa da Microsoft con il suo Pad Elite: gli utenti di Playstation 4 possono contare su ben due controller in grado di garantire buone performance in ambito gaming e sopratutto eSports.
Sony ha, infatti, commissionato a due aziende esterne esperte nel campo delle periferiche destinate al gaming, la realizzazione di ben due modelli di pad: il Raiju Gaming Controller di Razer e il Pro Controller di casa Nacon, il quale offre ottime caratteristiche e garantisce prestazione veramente alte.
CONTENUTO CONFEZIONE E ASPETTO ESTETICO
Un design accattivante ed una confezione elegante sono i primi due elementi che caratterizzano il controller di casa Nacon. Le dimensioni della periferica sono simili a quelle del Dualshock 4 ma il Revolution Pro Controller risulta più massiccio, caratterizzato da un'ergonomia che ricorda molto da vicino il pad Elite di casa Microsoft.
Rigorosamente di colore nero opaco con l'unica eccezione della finitura lucida della parte posteriore, il pad propone levette analogiche con un'ampiezza di 46°, poste in sono in posizione asimmetrica. Quella di sinistra ha la parte superiore concava e ci garantisce una maggiore presa del pollice sulla levetta mentre quella di destra è convessa, caratterizzata dalla presenza del logo Nacon e dal led sulla base che ci indica la modalità utilizzata.
Nella parte superiore, tra lo stick analogico e i tasti azione, troviamo il Touch Pad affiancato dai due tasti "Share" e "Options", mentre in basso a sinistra è posta l'immancabile croce direzionale a 8 direzioni.
Nella parte posteriore spiccano invece i quattro grilletti di dimensioni nettamente più generose rispetto a quelli presenti sul Dualshock 4. Sul retro, posizionati esattamente sull'incavo di entrambe le impugnature, troviamo invece due tasti aggiuntivi che, di fatto equivalgono a quattro, in quanto possono essere premuti da entrambe le estremità.
Il peso non si discosta particolarmente da quello del controller tradizionale di Sony ma, grazie alla presenza nella confezione delle tre coppie di pesi (10g, 14g, 17g) da inserire negli appositi spazi all'interno delle impugnature, possiamo personalizzare il peso del controller di Nacon al fine di adattarlo alle nostre esigenze.
All'interno della scatola troviamo il cavo, i pesi e la chiavetta per aprire gli spazi in cui inserirli. In aggiunta, oltre al libretto di istruzione e ad una serie di adesivi Nacon, troviamo un custodia in tessuto utile per il trasporto del nostro controller.
Il vantaggio del controller di Nacon è senza ombra di dubbio la possibilità di personalizzare vari aspetti della periferica tramite l'utilizzo del software. Per usufruire di tale possibilità è obbligatorio collegare la periferica al PC e scaricare il programma, reperibile al seguente LINK.
Il software, oltre ad essere semplice da utilizzare e in lingua Italiana, ricorda molto da vicino quello del controller Nacon GC-400ES e dona una gestione praticamente totale sulla periferica. Possiamo infatti intervenire su una serie di aspetti legati alla levetta analogica destra, settando la curva di risposta in base al tipo di movimento (piccolo, medio e grande) e il raggio della zona morta statica.
Si può settare anche la zona morta del trigger destro e di quello sinistro e in aggiunta si è in grado di riconfigurare ogni singolo tasto tramite la sezione dedicata alla mappatura. Impossibile inoltre non citare la possibilità di creare macro e assegnarle ad uno specifico tasto.
E' possibile salvare all'interno del controller fino a 4 profili personalizzati e, una volta collegato a Playstation 4, passare da un profilo all'altro è semplicissimo. Sul retro del pad troviamo infatti due pulsanti: "Mode" e "Profile". Quando il primo sarà impostato sulla modalità "Advanced (2)", il led intorno alla levetta destra si colorerà di rosso e tramite il tasto dedicato ai profili possiamo selezionarne uno: in base a quello scelto si illuminerà uno dei quattro led presenti sotto i tasti Share e Option. Il Nacon Pro Revolution Controller è comunque dotato anche di una modalità Classica caratterizzata da una configurazione identica a quella del Dualshock 4 che, se selezionata, colorerà in blu il LED dell'analogico destro.
I materiali utilizzati, forniti da Sony, sono di qualità eccellente e il rivestimento gommato e l'ergonomia sono elementi che permettono un'impugnatura praticamente perfetta: anche dopo molte ore di utilizzo il controller non è mai risultato scivoloso.
Le levette analogiche, oltre ad essere posizionate in modo asimmetrico, risultano più alte rispetto a quelle del Dualshock 4, aspetto da non sottovalutare in quanto tale caratteristica garantisce una maggiore precisione sopratutto in ambito Shooter.
Ottima la scelta di aumentare le dimensioni di L1 e R1, rispetto a quelle del controller tradizionale di Sony così da migliorare notevolmente l'impugnatura. Poche differenze invece nei grilletti, la loro corsa risulta praticamente identica a quella del Dualshock 4 con l'unica eccezione data dalla molla interna più dura.
E' inutile girarci intorno: il Nacon Pro Revolution Controller, utilizzato su giochi come Call of Duty, Battlefield 1 e Titanfall 2, riesce realmente ad offrire prestazioni superiori rispetto a quelle offerte dal tradizione controller di Playstation 4. La posizione, la struttura e l'altezza delle levette analogiche permettono una precisione assoluta, in aggiunta i due tasti extra presenti sul retro del controller sono sistemati in una posizione ottimale.
Negli altri generi, il controller di casa Nacon funziona abbastanza bene tuttavia non abbiamo riscontrato miglioramenti eclatanti, fatta eccezione per i giochi di combattimento. La croce direzionale, su Street Fighter V ad esempio, svolge il suo lavoro in modo ottimale anche se le differenze con quella presente sul Dualshock 4 non risultano abissali. Tuttavia la possibilità di creare macro e di poter mappare ogni singolo tasto garantisce prestazioni superiori.
Abbiamo testato il controller anche su un racing game ( F1 2016) e, nonostante la corsa dei grilletti, abbiamo notato una maggiore sensibilità grazie alla struttura della molla interna che garantisce una precisione superiore a quella del Dulashock 4.
E' importante sottolineare che il Pro Revolution Controller non è dotato della tecnologia wireless e alcuni videogiocatori potrebbero non apprezzare tale scelta: il pad è stato progettato principalmente per gli eSport e, in campo competitivo, una periferica cablata garantisce un segnale di risposta praticamente impeccabile.
Il Nacon Pro Revolution Controller è un ottimo pad sia dal punto di vista estetico e dei materiali utilizzati che in ambito funzioni. E' un'eccellente alternativa al Dualshock 4, sopratutto per quei giocatori che desiderano una periferica completamente personalizzabile.
Settando i vari parametri, all'interno del software, si riescono ad ottenere risultati assolutamente soddisfacenti in termini di precisione e velocità d'azione. In ambito shooter le differenze con il Dualshock 4 sono eclatanti tuttavia, dopo aver testato il controller anche con altri generi, possiamo comunque affermare che il pad riesce a migliorare l'esperienza.
Abbiamo particolarmente apprezzato la decisione di non riproporre, come accade invece nel controller di Razer, il posizionamento classico delle levette analogiche: Nacon ha infatti optato per una posizione asimmetrica. Eccellente inoltre la scelta di inserire i due tasti extra esattamente nell'incavo di entrambe le impugnature: tale caratteristica permette di raggiungerli e di utilizzarli senza difficoltà in modo assolutamente naturale.
I difetti della periferica di casa Nacon sono veramente pochi e tra questi segnaliamo un sistema di gestione macro molto basilare che poteva essere ulteriormente ampliato. In aggiunta la decisione di non dotare il pad della tecnologia wireless potrebbe essere un aspetto non particolarmente apprezzato da alcuni videogiocatori.